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"Mantere le terre dei nostri antenati le terre dei nostri discendenti"


Abbiamo già perso.
Nella società in cui siamo nati e cresciuti non c'è nulla che valga la pena di essere conservato, o meglio, non c'è mai stato.
La società post-bellica nasce dalle ceneri dell'antico sistema aristocratico Europeo, annientato insieme ad ogni parvenza di connessione spirituale degli individui con la propria terra e la propria stirpe, da cui scaturisce la visione del mondo materialista e liberale che ha trasformato l'Occidente da una civiltà di superba capacità creativa ad un'impresa multinazionale in fallimento governata da un'idiocrazia geriatrica autolesionista.
Un presupposto estremamente cinico e negativo da cui partire, tuttavia necessario ad eliminare ogni illusione che vi sia la benché minima speranza che dal sistema si possa rigenerare ciò che il sistema stesso ha distrutto.
Allora, l'unica opzione rimanente in un tale contesto è solamente quella di riconquistare le redini del proprio futuro, andando alla carica di tutto ciò che oggi viene considerato normale, ma che è in realtà un prodotto anacronistico ed anomalo della totale alienazione di un Popolo dalla sua stessa Essenza.
L'Europa ha dimenticato chi l'ha costruita, ha dimenticato i milioni di uomini morti per difendere ed espandere i suoi confini non solo territoriali, ma anche intellettuali e spirituali.
Tuttavia, ciò che è morto non può tornare in vita, quanto sepolto non può essere riesumato, quanto distrutto non può essere ristorato allo stato originale, la Natura lo impedisce.
Ciò che è possibile è costruire su basi e con materiali già esistenti, rinnovando e rivitalizzando in maniera originale ciò che ci è stato lasciato, fornendo un nuovo impulso creatore e vitale alla nostra civiltà.
L'idea della Riconquista si inserisce in questo contesto, nella volontà di riconquistare le nostre terre e la successiva possibilità di autodeterminazione, di esistere e permanere sulle stesse.
L'obiettivo e la missione alla base dell'intero movimento Identitario Europeo è la Riconquista del continente.
La Riconquista avverrà attraverso uno sforzo congiunto a livello continentale, tramite la contemporanea spinta di soluzioni per riottenere l'egemonia sulle nostre terre, sotto ogni punto di vista, dei quali il più urgente è quello demografico.
La Sostituzione Etnica è una realtà matematica scaturente dalla congiunzione di un crollo delle nascite per cause economiche e, soprattutto, culturali; unitamente all'importazione massiva di individui provenienti da terre straniere da parte di affaristi ed usurai che ha portato a conseguenze disastrose paragonabili ad un vero e proprio Genocidio.
La Remigrazione è il primo step necessario al fine di risolvere quanto prima l'estinzione dei Popoli Europei.
La Remigrazione è il primo passo per la Riconquista del continente.
Essa è un insieme di politiche ed azioni volte a controllare, fermare ed invertire un flusso migratorio massivo che un paese non è in grado di sostenere dal punto di vista demografico, economico, culturale, sociale, criminale, politico.
Essa consiste in un programma comprensivo in tre fasi, a seconda delle tempistiche e delle tre categorie di applicazione individuate, consistenti in irregolari, regolari che si sono resi un peso criminale, economico e sociale, e cittadini non assimilati; che permetterebbe l'efficace e definitiva inversione della tendenza attuale.
La Remigrazione è l'unica opzione politica e pacifica per evitare l'estinzione dei Popoli nativi Europei.
Rafforzamento dei confini, rimpatri massivi di clandestini, revoche di permessi elargiti da un sistema corrotto, inversione del sistema di incentivi e disincentivi all'ingresso, la permanenza e l'uscita, applicazione di leggi e volontà politiche severe, accordi bilaterali, hub esterni, programmi di reinserimento, ed altre misure costituiscono nel loro insieme una parte della Remigrazione, che deve possedere altri due elementi per essere completa:
-La Remigrazione deve essere intesa come inizio;
-La Remigrazione deve essere Europea.
Inizio come costruzione di un fenomeno liberatore che possa permettere un successivo, o contemporaneo, sforzo per la Riconquista culturale necessaria ad infondere nuova vitalità nella carne stanca degli Europei, unitamente a delle misure pratiche, per rivitalizzare la cultura nativa ed aumentare le nascite.
L'estensione Europea della Remigrazione nasce dalla consapevolezza che l'Italia non è geograficamente o economicamente un'isola, ma fa parte di un continente e di una civiltà più ampia, inoltre, l'immigrazione di massa è un problema continentale, pertanto, continentale deve essere anche la sua soluzione.
Le declinazioni di Remigrazione prive di questi elementi non sono assolutamente complete o efficaci.
La Riconquista si realizzerà solamente a partire da coloro i quali sono nati e cresciuti nel mondo attuale, che non hanno vissuto quindi le illusioni e le promesse del vecchio paradigma sociale, divenendo adulti nella fase di più totale annichilimento dell'essere del nostro mondo.
In forza di ció, la Riconquista potrà solo e solamente essere giovanile, locale ed Identitaria.
Giovanile poiché, come affermato, solamente i giovani nati e cresciuti nel sistema attuale, totalmente estraneati dal modo di vivere e dalle mentalità dei loro genitori, che hanno visto le loro città progressivamente trasformarsi in abissi di criminalità e degrado, le loro prospettive lavorative evaporare, le loro possibilità di avere una famiglia e costruire un futuro nelle loro terre svanire; Solo chi ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze del globalismo è in grado di comprendere e combattere il sistema.
Inoltre, solamente i giovani possiedono lo spirito e la vitalità necessarie per una tale impresa, solo in loro risiede la fiamma dell'eroe, e solo loro serbano reale ed esistenziale interesse nel riappropriarsi delle redini del proprio futuro: Da loro verrà la Riconquista.
Locale poiché solamente i Popoli nativi di un territorio hanno il diritto, concessogli dalla relazione infinita tramandata in millenni di vita, amore e lavoro sul e nella Terra di appartenenza, di abitare e governare tali territori; solo loro hanno l'attaccamento agli stessi forte a tal punto da giustificare il sacrificio necessario a salvarli:
Sono la loro casa.
Per locale non si intende quindi la declinazione sciovinista del nazionalismo di stato vissuto fino ad ora, ma si vanno ad indicare quei legami profondissimi ed ereditari che prescindono da ogni ideologia od organizzazione di stato, fondandosi nel concetto di "sangue, suolo e spirito". Un Popolo è nativo di una Terra, che abita, ama e lavora, sulla quale costruisce nei secoli legami e stili di vita superiori al tempo stesso.
Identitaria poichè solo e solamente la spinta profonda e antica a difendere, amare, preservare tutto ciò che è stato poc'anzi descritto fornisce la direzione istintiva e naturale all'azione, rendendola efficace, appropriata ed energica.
L'Identità è l'anima, l'essenza degli individui e di ciò che creano e costruiscono, preservare l'Identità è preservare l'essenza del proprio Popolo.
La Riconquista è volontà di sopravvivenza, e noi sopravviveremo.

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